Soppressioni FR 2, i disservizi continuano

Ancora le quotidiane vessazioni ferroviarie del pendolare della Ferrovia Tivoli-Roma FR 2

Ritardi e sovraffollamento, ma soprattutto soppressioni a raffica dei collegamenti tra Lunghezza e Roma, che hanno determinato l’ira dei pendolari e la ressa sui successivi collegamenti per Tivoli.

Il fenomeno si è ripetuto numerose volte questa settimana, colpendo  in fascia pendolare i collegamenti corrispondenti delle ore 17,28 e 19,28 Lunghezza-Roma, 16,31 e 18,37 Roma-Lunghezza, e provocando ressa sui treni per Tivoli.
Ancora sovraffollamento cronico nelle fasce mattutine, i cui treni sono ormai dei carri bestiame: gran parte dei ritardi sono dovuti alla difficoltà con cui i pendolari si accalcano sulle misere e scalcinate automotrici Ale 801-940, che sono delle vetuste littorine a quattro carrozze, del tutto inadeguate alla quantità di passeggeri che tentano di salire.
Per contro, è iniziato il battage e i lustrini per l’avvio del servizio ad alta velocità tra Milano e Roma, che consentirà ai nostri cari deputati e senatori di essere scarrozzati avanti e indietro alla velocità della luce, a spese dello Stato e dei pendolari, i cui treni rimarranno fermi a lungo in attesa fuori delle stazioni ai semafori rossi
E già, perché il “Frecciarossa” che transita ogni 15 minuti con l’Onorevole Eccellenza di turno con poltrona di 1a classe di gran lusso ha la precedenza assoluta.
I pendolari accalcati in piedi, asfissiati sul treno carretta? Attendano pure.

Ponte di Nona, la luce al di là delle ombre

Il nostro quartiere vive una situazione unica nel panorama cittadino. Innanzitutto vogliamo porre in risalto i lati positivi, in questo ultimo mese denso di notizie particolarmente importanti:

Lampioni sulla Via Collatina

Li avrete visti sicuramente, ne stanno completando l’installazione delle basi, infatti se ci fate caso sono ancora leggermente storti. Sono i lampioni sulla Via Collatina, nei pressi di Via Cicali, prima dell’ingresso del quartiere.   Si spera che una volta completati rimangano accesi, e non facciano la fine dei lampioni di Via Ponte di Nona, che sono diventati il supermarket “equo e solidale” del rame per dei soliti ignoti cittadini, forse dei campi di Salone

E comunque si tratta solo di un breve tratto. Restano al buio i lunghi tratti tra La Rustica e Salone, e tra via Cicali-via Bonifati e Lunghezza. Ci sembra abbastanza pericoloso anche l’incrocio con via Bonifati, che necessiterebbe con urgenza di una rotatoria.

Farmacia a viale Francesco Caltagirone

Nelle settimane scorse è stata diffusa la notizia, lungamente attesa, della prossima apertura di una farmacia nel nostro quartiere. Sarebbe stata però auspicabile una ubicazione più centrale nel quartiere. Infatti anche questa struttura sorgerà nella parte Nord, nei pressi di piazza Nottolini, vicino all’ufficio postale, anch’essa quindi in una posizione che risulta estremamente scomoda per l’utenza delle persone anziane, e dei malati in generale,  che abitano in via Mosca, via Gastinelli altezza via Seguin, e via Chiodelli.

Ripresa delle costruzioni

Inutile cullarsi in un improbabile sogno bucolico. Al contrario, riteniamo sia cosa positiva e necessaria che le costruzioni riprendano e il quartiere assuma una veste definitiva, cosicché il Consorzio possa sciogliersi come da programma nel 2014 e il Comune possa assumersi le responsabilità che gli competono, visto che ad esso paghiamo fior di tasse oltre alla quota consortile.

Ed in effetti le costruzioni sono riprese vigorosamente, con i comparti Z-17, Z-15 e  Z-5 che saranno i prossimi ad essere completati.

Strade riasfaltate

Una lezione di efficienza che il nostro Consorzio, spesso oggetto di critiche, potrebbe impartire al Comune di Roma. Le strade sono state riasfaltate due volte tra il 2007 e il 2009, e la segnaletica orizzontale è stata sempre ripristinata in tempi brevi. Un plauso e un elogio, anche se temiamo che ci costerà caro .

Marciapiedi in completamento

Non soltanto carreggiate e asfalto: negli ultimi tempi sono stati completati dal Consorzio alcuni tratti di marciapiedi mancanti, come il tratto di piazza Nottolini e la semirotatoria di via Ponte di Nona. La sporcizia sui marciapiedi è rimasta, e anche sugli spartitraffico sono rimasti cumuli di terriccio. Ma in questo caso la responsabilità è dell’AMA, quindi del Comune.

P.S.: A proposito dell’inefficienza e del disinteresse dell’AMA per il nostro quartiere, vi invitiamo alla lettura di un interessante reportage fotografico pubblicato quest’oggi dall’eccellente e aggiornatissimo sito Roma Est Roma.

In conclusione

Ponte di Nona è come una gemma avventizia che sta germogliando sul tronco di un albero ormai avvizzito, moribondo.

Come è noto, la nostra povera, amata città di Roma è sull’orlo di un baratro. Il degrado e la sporcizia avanzano ovunque, al centro come in periferia. Vivere a Roma, come dimostrano i recenti fatti della Stazione Termini, oggi è più rischioso. Il lassismo, unito a un malinteso senso di accoglienza, derivante dalla superficiale interpretazione del cattolicesimo offerta dalle nostre classi dirigenti radical-chic aduse ai salotti buoni, ha fatto affluire da tutto il mondo una enorme massa di diseredati e pluripregiudicati, alla quale abbiamo offerto l’empireo del crimine: la certezza dell’impunità.

Ma il nostro quartiere è migliore di quasi tutti gli altri. Il disagio derivante dal nostro essere pendolari, dalla stanchezza delle ore passate in coda in automobile o in attesa dei treni,  dal lavorare lontano da casa non ci deve impedire di apprezzare il primo e forse unico sforzo in tutta l’Italia centro-meridionale di realizzare un quartiere a misura d’uomo.

E, non ci dimentichiamo, con palazzine tutto sommato vivibili, distanziate le une dalle altre. Non ci sono i casermoni di 8-10 piani come quelli del Prenestino, o magari del Portuense. Soffocati dallo smog e dal traffico,  a ogni ora del giorno e della notte tutti attaccati, con cortili interni angusti e maleodoranti, dove il sole non batte mai.

Inoltre, l’edilizia è di tipo residenziale: mediamente gli abitanti sono brave persone, oneste, che hanno lavorato una vita per permettersi di pagare il mutuo della casa. I “borgatari” maleducati sono una minoranza, ma spesso si tratta di affittuari, spesso studenti.

 

Cantiere in via Prenestina: rallentano i bus della 314

L’ATAC ci informa che fino al prossimo 2 dicembre in via Prenestina, nel tratto compreso tra Via della Formica e Via della Cicala (vicino al quartiere Tor Sapienza), è istituito un senso unico alternato per consentire lo svolgimento dei lavori di un cantiere presente sulla strada. I bus della linea 314 potrebbero subire rallentamenti di percorrenza.