Alcuni aggiornamenti sullo stato dell’area in cui sorgerà la tanto agognata Stazione di Ponte di Nona della FR2.
Innanzitutto sgombriamo il campo dagli equivoci: la stazione si chiamerà proprio “Ponte di Nona”, come già evidenziato nei cartelli informativi affissi all’interno delle altre fermate, e non “Roma Est”, come invece alcuni supponevano a seguito della lettura delle delibere comunali sulle complanari dell’A24. Infatti, i documenti in questione facevano riferimento a ciò che in gergo autostradale viene definito la ”Stazione Roma Est” che è la denominazione dell’attuale barriera autostradale di Lunghezza (che non ha nulla a che vedere con il casello del centro commerciale RomaEst, che invece si chiama per l’appunto “Ponte di Nona”).
Ma torniamo alla nostra stazione di Ponte di Nona, dove abbiamo osservato “sul campo” il luogo dove sorgerà la stazione, all’incirca nel tratto di ferrovia compreso tra via Grappelli e la A24, e abbiamo constatato la presenza di una sola ruspa. Come ben sapete i lavori non sono ancora iniziati e non sembrano neanche imminenti. Tuttavia il piazzale è già perfettamente spianato ma non asfaltato, e la strada di accesso da via Grappelli al parcheggio della stazione è pronta ormai da oltre un anno.
Procedendo in direzione centro, nel punto in cui la ferrovia incrocia il cavalcavia della A24, notiamo che stanno proseguendo i lavori di posa dei piloni di una delle complanari dell’A24. Qui la strada che costeggia la ferrovia non è stata ancora costruita, ed è facile dedurre che i lavori proseguiranno dopo la costruzione del nuovo viadotto.
Ancora in direzione centro lungo la ferrovia, abbiamo osservato che sono in corso i lavori di quello che dovrebbe (in teoria) essere il prolungamento di viale Caltagirone (dopo lo Studentario) per il collegamento diretto del quartiere alla ferrovia. C’è da dire che anche quest’area ci è sembrata idonea alla realizzazione della stazione, e forse è anche migliore dell’altra, essendo più vicina al nostro quartiere.
Si può osservare che è stata recentemente smussata la rupe, che è stata trasformata in una salita, proprio a fianco del tratto nuovo della via Collatina (ma più in alto, sopra un terrapieno con un muro di contenimento). Curiosamente sono già stati accesi da tempo alcuni lampioni. La strada non è ancora asfaltata ma i suoi contorni sono ora perfettamente delineati, ci sembra perfino di vedere in lontananza dei tombini e nei giorni scorsi abbiamo visto dei mezzi al lavoro in quella zona.
Chissà… sarebbe ottimo se si realizzasse il previsto collegamento diretto viale Caltagirone – Stazione Ponte di Nona descritto nel nostro articolo dello scorso anno, e ci auguriamo che la Soprintendenza non abbia posto vincoli alla realizzazione.
Postato in: Ponte di nona