L’argomento forse può essere considerato meno interessante del solito, cionondimeno ci sembra opportuno da segnalare. Nel corso dell’ottimo rifacimento della segnaletica orizzontale del quartiere, effettuato dal consorzio, che ha fatto seguito al rifacimento del manto stradale, ci sfugge la logica per cui è stata dipinta una striscia continua che delimita le due corsie sulla carreggiata di Largo Corradino d’Ascanio (il nuovo nome dell’ex tratto di via Luciano Conti) che confluisce su viale Francesco Caltagirone.
Certamente non ci sono conseguenze dal punto di vista della sicurezza, poiché è piuttosto difficile che da viale Caltagirone si sbagli la svolta a destra andando contromano. E’ ben indicata la direzione di marcia anche con segnaletica orizzontale.
Nella carreggiata opposta la striscia che separa le due corsie, almeno fino a pochi giorni fa, non l’abbiamo vista disegnata.
E qui invece il problema c’è. Capita infatti ancora troppo spesso di scorgere automobili provenienti da via Luciano Conti che si immettono contromano sulla carreggiata sinistra, e quindi sarebbe probabilmente necessaria una revisione complessiva della segnaletica, che forse risente del notevole cambiamento che ha subìto tale strada rispetto al progetto originale del quartiere, in origine adibita a parcheggio.
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