Diamo volentieri il dovuto risalto ad una segnalazione che ci perviene dal nostro lettore Rocco, riguardante la parte di via Gastinelli lato scuola, che è stata oggetto di lavori nel novembre 2007, e che da allora, come già abbiamo segnalato più di un anno fa, è rimasta ancora senza illuminazione. Ma diamo la parola al nostro lettore:
“(…) Ti chiedo di dare visibilità su questo tuo sito alla seguente problematica:
all’altezza della scuola di via gastinelli, dove il marciapiede è ben DUE volte la sede stradale, tra l’altro frutto di recentissimi lavori a seguito della chiusura di via ponte di nona, negli orari di ingresso e di uscita della scuola stazionano fino a 7 (SETTE), quanti ne ho contati stamane, AUTOBUS che occupano per quasi un centinaio di metri metà carreggiata. La restante metà carreggiata, per quei CENTO metri e oltre è contesa dagli automobilisti in transito che a quell’ora, per via appunto dell’ingresso/uscita della scuola, non sono pochi.
Il risultato è che si viaggia a senso unico alternato in uno snodo fondamentale (per via della presenza della scuola) del quartiere in un orario cruciale (sempre per via della scuola) con decine e decine di auto impegnate in manovre (di carico/scarico figli) e che sono bloccate da chi procedendo in direzione opposta occupa quel poco di carreggiata che rimane a disposizione.
Il morale della storia è che quei 15 metri (in larghezza) di marciapiede non hanno assolutamente senso e magari quello spazio potrebbe essere usato diversamente e più intelligentemente come area di sosta degli scuolabus.
Aggiungo a quanto sopra che in quel tratto di strada manca ancora l’illuminazione. Dei lampioni che avrebbero dovuto installare a seguito dei lavori di smantellamento della vecchia rotatoria sulla vecchia via ponte di nona vi sono solo le buche nell’asfalto. (…)”
—
Una delle tante domande che molti abitanti di Ponte di Nona si sono posti è proprio quella sulle ragioni per la dimensione spropositata di alcuni marciapiedi, che si spiega come segue.
La dimensione del marciapiede è più grande nei tratti di strada dove non sono presenti parcheggi (in special modo nelle curve), per mantenere costante la dimensione della carreggiata. Certamente non erano previsti i marciapiedi così come sono adesso, enormi e totalmente asfaltati. Al contrario, in tali punti i marciapiedi dovevano contenere delle aiuole (alcune delle quali sono ancora visibili nel primo tratto di via Gastinelli all’altezza di via Verduzio). Sono anche riportate nella planimetria di IC. Molte delle aiuole di cui stiamo parlando, nel primo tratto di via Gastinelli sono state demolite quando i marciapiedi dall’edicola alla scuola (vicino alla fontanella) furono ristretti drasticamente, a seguito di una temporanea riapertura di via Ponte di Nona che avvenne nel luglio 2007.
Una nota a margine: corrono voci non confermate che i lampioni non vengano installati perché, tra qualche tempo, i marciapiedi di cui si parla potrebbero essere demoliti per far posto di nuovo alla rotonda: ciò a causa della possibile riapertura di via Ponte di Nona, richiesta a gran voce da ”poteri forti” nel quartiere.
Postato in: Ponte di nona
Grazie per aver dato risalto alla mia segnalazione.
Certo è che se venisse riaperta via ponte di nona saremmo proprio la barzelletta di Roma.
Ricordo ai “poteri forti” del quartiere che via gastinelli, a differenza di via caltagirone, è ad un’unica corsia per senso di marcia e non è dotata nè di spartitraffico nè di rotonde per l’inversione di marcia.
Inoltre proprio nel tratto dove via ponte di nona dovrebbe intersecare via Gastinelli vi sono una scuola materna ed una scuola dell’infanzia che, come si evince dalla mia segnalazione, piuttosto che di un incrocio-rotonda con via ponte di nona avrebbero bisogno di parcheggi per scuolabus (tanti scuolabus) e per le auto private dei genitori dei bimbi che frequentano le suddette scuole.
Infine ricordo ancora che chi ha comprato su via gastinelli sapeva che al posto di via ponte di nona sarebbe stato costruito un parco dotato di pista ciclabile e non che sarebbe stata potenziata una strada di cui oggi il quartiere non ha assolutamente bisogno.
Infine vorrei proprio sapere come pensano di impedire che chi viene da Lunghezza giri su via ponte di nona creando l’ennesimo intoppo su via collatina.
Grazie e saluti