Era previsto da tempo, ma sembra che il momento sia arrivato, grazie all’intervento di Striscia La Notizia, tirata in ballo dagli abitanti di Montesacro che lamentavano il mancato utilizzo della stazione Val d’Ala, completata da tre mesi.
La FR2 dovrebbe proseguire la corsa oltre Roma Tiburtina per giungere a Roma Nomentana e a Val d’Ala, percorrendo la linea merci.
Alcuni siti del quarto municipio riportano dichiarazioni di un assessore il quale affermerebbe che l’apertura è prevista per fine settembre. Abbiamo qualche dubbio sulla tempistica, ma è ormai deciso e comunque è imminente.
Per i pendolari di Ponte di Nona, Lunghezza, Tivoli, non si può purtroppo dire che la notizia sia rivoluzionaria. Purtroppo il percorso naturale della nostra linea ferroviaria, che arrivava a Termini, è stato “espropriato”, per così dire, da altre linee considerate a torto o a ragione più strategiche, come ad esempio il carissimo. malefico ed inefficiente Leonardo Express, i treni per i Castelli, per il litorale tirrenico, e in futuro, i treni della FR3 che saranno prolungati da Ostiense a Termini.
E questa penalizzazione di Trenitalia, che colpisce i pendolari del versante Est, è aggravata ancora di più dall’insipienza dell’ATAC, che ha pensato bene di attestare alla stazione di Roma Prenestina il passaggio di linee autobus che tornano indietro verso la periferia (come il 213, il 312 e il 541), anziché linee limitrofe che collegano con il centro come 81 e 810, o meglio ancora, passanti, come potrebbe essere ipoteticamente un prolungamento di un 910 o di un 714 (per dire).
Aggiornamento: 2 9 / 0 9 / 2 0 0 9
Il sito “la quarta online” che si occupa del quarto municipio, riporta la data del 12 dicembre 2009 per l’avvio del servizio.
Alcune altre fonti riportano che sarà la linea FR 1 e non la FR 2 a transitare a Val d’Ala. Non possiamo escluderlo del tutto, ma poichè la FR1 transita sull’anello ferroviario interno e FR 2 sull’anello esterno, ci sembra improbabile che Trenitalia autorizzi ogni 15 minuti l’incrocio dei binari a Roma Tiburtina, che causerebbe numerosi semafori rossi ai pregiati treni della sacra linea “direttissima” su cui transitano i vari frecciazzurra, frecciarossa, ecc.
Vada come vada, per noi cambierà poco. I pendolari di Ponte di Nona, Lunghezza, Guidonia, Tivoli rivogliono il capolinea a Termini.
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